Au pair in Cina

Una giornata tipo da Au Pair in Cina: tra insegnamento, cultura e scoperta

Una giornata tipo da Au Pair in Cina: tra insegnamento, cultura e scoperta

Mi chiamo Giulia, ho 24 anni e da poco più di un mese vivo a Shanghai come Au Pair.
Prima di partire avevo mille domande: Mi troverò bene con la famiglia? Riuscirò a comunicare con i bambini? Com’è davvero vivere in una cultura così diversa dalla mia?
Oggi posso dirlo con certezza: partire è stata una delle scelte più belle della mia vita.

Se ti stai chiedendo com’è una giornata tipo da Au Pair in Cina, ecco il mio racconto.

Mattina: colazione in famiglia e inglese con i bambini

🕗 Ore 8:00 – Inizia la giornata con il profumo di tè

Ogni mattina mi sveglio con l’aroma del tè al gelsomino che prepara la mia host mum. A colazione ci riuniamo tutti insieme: baozi caldi, frutta fresca e a volte anche biscotti “europei” che hanno preso apposta per me. È un momento tranquillo per chiacchierare un po’, in inglese, prima di iniziare la giornata.

🕘 Ore 9:00 – Lezione di inglese… giocando

Lavoro con Lili e Wei, i miei due host kids di 6 e 9 anni. Ogni mattina passiamo circa un’ora e mezza insieme per imparare l’inglese con giochi, canzoni, storie illustrate e piccole conversazioni.
Non è solo babysitting: è un vero e proprio ruolo educativo. Sentire Lili dire “Good morning!” con quel sorriso è uno dei miei momenti preferiti.

Metà giornata: tempo libero, cinese e cultura locale

🕚 Ore 11:00 – Cinese e pittura su carta di riso

Dopo le lezioni con i bambini, ho tempo per me. Studio il cinese con un’insegnante privata (ho 30 ore totali durante il mio soggiorno), e due volte a settimana partecipo a un laboratorio di pittura tradizionale cinese.
Imparare a usare pennelli, inchiostro e carta di riso è rilassante e affascinante. A volte, dopo la lezione, esploro la città: un tempio, un mercatino, o semplicemente un quartiere nuovo.

Pomeriggio: pranzo, relax e ancora tempo con i bambini

🕐 Ore 13:00 – Ravioli, riso fritto e un po’ di riposo

La host mum ama cucinare e spesso mi coinvolge. Ho già imparato a fare i ravioli cinesi e il riso fritto, che ormai preparo anche da sola. Dopo pranzo, mi prendo un momento per me: leggo, riposo, oppure incontro altri Au Pair conosciuti qui a Shanghai o durante la formazione.

🕓 Ore 16:00 – Compiti e giochi in inglese

Nel pomeriggio torno con Lili e Wei. Facciamo i compiti, giochiamo a memory usando le parole inglesi o ci dedichiamo a piccoli lavoretti creativi. È un’ora leggera, pensata per imparare divertendosi.

Sera: cena in famiglia e tempo libero

🕕 Ore 18:00 – Condivisione e routine serale

La cena è il mio momento preferito. Raccontiamo com’è andata la giornata, mi insegnano parole nuove in cinese e, a volte, guardiamo insieme cartoni animati con i sottotitoli in inglese.
Dopo cena ho tempo libero: chiamo casa, esco con amici o semplicemente mi rilasso.

Weekend: esplorare la Cina (e me stessa)

Ogni settimana ho un giorno e mezzo libero, più sei giorni di ferie durante il mio programma “Dragone”, che dura sei mesi. Finora sono già stata a Hangzhou e Nanchino, e sto pianificando altri viaggi nella Cina rurale.
Grazie al supporto ricevuto per visto, assicurazione, alloggio e orientamento culturale, mi sono sempre sentita seguita e mai sola.

Fare l’Au Pair in Cina è molto più di un lavoro

Questa esperienza non è solo un modo per insegnare inglese: è un percorso di crescita.
Sto imparando una lingua che pensavo impossibile da capire, vivendo dall’interno una cultura millenaria, creando rapporti autentici… e tornerò con due piccoli fratellini nel cuore.

Vorresti partire anche tu? Ecco cosa serve

Per partecipare al programma Au Pair in Cina, devi avere:

  • Età compresa tra 20 e 30 anni
  • Diploma di scuola superiore (o essere in procinto di ottenerlo)
  • Inglese almeno livello C1 (valutato con colloquio)
  • Nessun precedente penale
  • Buona salute
  • Una vera voglia di lavorare con i bambini

📩 Hai voglia di partire anche tu?

Scrivici. Noi di Obiettivo Lingua ti aiutiamo a capire se questo è il percorso giusto per te e ti seguiamo in ogni passo.

❓FAQ Au Pair in Cina

Quanto si guadagna facendo l’Au Pair in Cina?

Il programma non prevede uno stipendio vero e proprio, ma include vitto, alloggio e corsi di lingua cinese. Inoltre, ricevi una paghetta settimanale, variabile in base alla durata e alla famiglia ospitante. Le spese personali sono molto contenute.

No, non è necessario conoscere il cinese. L’unico requisito linguistico è un inglese di livello C1, perché l’insegnamento ai bambini avviene in inglese. Durante il soggiorno, avrai un corso base di cinese incluso, per imparare le basi utili alla vita quotidiana.

Sì. Il programma è strutturato per garantire sicurezza, assistenza continua e supporto locale. Avrai una famiglia selezionata, un tutor di riferimento, copertura assicurativa e orientamento culturale all’arrivo.

La durata del programma standard “Dragone” è di 6 mesi, con la possibilità di estendere. Include un giorno e mezzo libero a settimana e 6 giorni di ferie durante il periodo.

Sì, basta avere almeno 20 anni e il diploma di scuola superiore (o essere prossima a ottenerlo). Non è necessario avere esperienza professionale, ma è importante essere responsabile e motivata a lavorare con i bambini.

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